Una PNB serve ancora o è il male della seo ?

rete a ragnatela

Prima di soffermarci a spiegare se la PNB serva ancora o possa essere considerata solo il male della SEO bisogna comprendere di che cosa si tratta. PNB è l’acronimo di Private Blog network ovvero un blog che una volta creato permette al suo creatore o ideatore di godere della sua totale gestione.

Si tratta nello specifico di veri e propri blog che possiamo trovare o su piattaforme come Altervista, WordPress o Blogspot, che sono piattaforme gratuite oppure su spazi web acquistati e differenti domini.

Cosa è possibile fare realizzando un buon PNB?

Dopo aver creato un buon PNB ed aver ottenuto su di esso il totale controllo e la massima gestione è possibile posizionare delle pagine in tempi piuttosto brevi senza che si renda necessario adottare delle tecniche più difficili come quella dei testi ancorati oppure dei link da inserire.

Quella della Private Blog network, però, è una pratica osteggiata da Google e dai suoi quality rater che cercano in tutti i modi di scongiurarla ritenendola una vera e propria truffa.
In virtù di quanto è stato appena detto è molto importante nel momento in cui si crea un private blog network al fine di ottenere alcuni vantaggi, stare ben attenti a non utilizzare sempre lo stesso footprint lasciando in questo modo delle tracce evidenti.
Il vero punto di partenza è che esistono delle istruzioni per i Webmaster di Google in virtù delle quali ogni link che sia mirato a modificare il posizionamento di un sito su Google oppure a violare il PageRank, può e deve essere considerato come una violazione delle suddette istruzioni.

Quali sono le accortezze da mantenere?

Quando si decide volutamente di violare quelle che sono le istruzioni per i Webmaster di Google bisogna prima di tutti essere pienamente consapevoli dei rischi in contro ai quali è possibile andare.
Se nonostante i potenziali rischi si decide ugualmente di create il proprio Private Blog network allora diventa molto importante seguire alcune accortezze. Google ed i quality rater ad esso associati possono individuare con estrema facilità un Private Blog network soprattutto quando, come già detto in precedenza, si utilizza sempre lo stesso footprint.

Vediamo allora quali sono gli errori più comuni che possono essere commessi da un SEO poco accorto. In testa alla classifica c’è l’errore di registrare tutti i domini con gli stessi dati. Un altro errore da evitare assolutamente è utilizzare lo stesso indirizzo IP.
Altro errore, ancora, è non disporre delle pagine about me, privacy oppure contatti. Se un sito web è affidabile, infatti, deve essere sempre possibile risalire con esattezza a chi è il webmaster, conoscere i suoi dati personali ed i contatti come l’indirizzo di posta elettronica e tutti i contatti telefonici.

Un sito affidabile deve inoltre avere una privacy ed una cookie policy. Sbagliato, ancora, è usare sempre lo stesso CMS, cioè lo stesso sistema di gestione dei contenuti. Usare lo stesso CMS, infatti, significa molto spesso anche creare siti che abbiano sempre lo stesso tema.
Tenuto presente il CMS più diffuso e più facile da gestire è WordPress, bisogna anche considerare che ne esistono degli altri come Drupal oppure Joomla. Nel caso in cui si voglia ugualmente rischiare ed utilizzare sempre WordPress è bene che si installino plugin e temi tra loro sempre differenti.

Un altro accorgimento da tenere ben presente è quello di non connettere mai i PNB ai servizi Google come Google Search Console, Google AdSense oppure Google Analytics che hanno tutti degli specifici codici di tracciamento che sono facilmente riconoscibili ed estrapolabili.
Quando si decidere di utilizzare un PNB lo si deve comunque preferire per i cosiddetti siti verticali. I portali verticali detti anche Vortal sono dei siti web dinamici i cui contenuti si incentrano per lo più su un solo specifico argomento.

Vi sono state delle novità con l’ultimo aggiornamento e sono state create delle tecniche più sicure per l’operazione di ostaggio contro i Private Blog network, dei sistemi attraverso i quali cercare in ogni modo di impedirne la creazione ed il funzionamento.
Si tratta di veri e propri sistemi di sicurezza creati al fine di proteggere le creazioni SEO e rendere tutte le operazioni il più trasparenti possibile, tutto partendo dal presupposto che il Private Blog network deve essere considerato come una vera e propria truffa.

Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

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