La sintassi per fare ricerche su Google

linguaggio di google

Nel momento in cui si deve di conoscere qualcosa o scoprire nuove informazioni una cosa che si potrebbe decidere di fare è effettuare una ricerca su Google che permette a chiunque di trovare informazioni su svariati argomenti ed in modo rapido e preciso.
Google è oggi considerato il migliore motore di ricerca per effettuare delle ricerche siano valide e veritiere. L’esistenza di Google non esclude la presenza di altri plausibili motori di ricerca come Bing oppure Yahoo.

Nonostante tutti siano convinti del fatto di conoscere il motore di ricerca Google alla precisione e di saperlo usare con grandissima maestria è bene, invece, che si tenga presente il fatto che per effettuare una buona ricerca bisogna conoscere la sintassi per fare ricerche su Google.

Cosa significa conoscere la sintassi per fare ricerche su Google?

Significa semplicemente conoscere quelle regole grazie alle quali capire come cercare su Google. Alla base effettuare una ricerca su Google è estremamente semplice poiché basta cliccare sull’icona del proprio motore di ricerco e scrivere ciò di cui si desidera venire a conoscenza all’interno della barra delle ricerche.
Esistono, però, alcuni consigli e validi suggerimenti che danno agli utenti la possibilità di ottimizzare la loro ricerca per ottenere in maniera più facile e veloce i risultati e le informazioni per le quali hanno deciso di navigare sul web.

Il primo e più importante suggerimento che bisogna tenere presente quando si decide di fare una ricerca perfetta su Google è sapere con precisione che cosa si sta cercando, in modo tale da digitare la propria ricerca con chiarezza e precisione.
L’obiettivo del motore di ricerca Google è riuscire ad offrire a tutti gli utenti Google la possibilità di effettuare delle ricerche che siano il più possibile complete ed esaustive ed è proprio questo il motivo per cui mette a disposizione dei suoi utenti dei metodi per fare ricerche più specifiche.

Cosa sono gli operatori di ricerca?

Le informazioni di cui si ha bisogno possono essere ricercate servendosi dei cosiddetti operatori di ricerca come if, not oppure site. Si tratta in sostanza di tutti quei comandi che aiutano a fare delle ricerche più precise, escludendo alcuni risultati oppure selezionando solo determinati termini se ve ne sono altri presenti nel testo.

Si tratta, più nello specifico, di comandi che devono essere digitati all’interno del campo della query al fine di ottenere specifici e precisi risultati facendo sì che il risultato ottenuto dalla ricerca sia il più possibile affine alle esigenze per le quali quella ricerca è stata effettuata. La loro necessità è strettamente e direttamente dipendente dal tipo di ricerca che si deve effettuare ed è quindi ovvio che sarà anche strettamente dipendente dal tipo di utente. Un utente normale, infatti, si accontenterà di cercare informazioni basiche mentre un esperto de web marketing avrà bisogno di accostarsi a ricerche più specifiche.
Quando, in generale, ci si serve del motore di ricerca Google gli operatori di ricerca avanzata di Google sono molto utili ed allo stesso tempo importanti. Tutti gli esperti di SEO, come già detto, devono necessariamente conoscere questi operatori di ricerca avanzata che non sono altro che codici di comandi avanzati.

Tra gli operatori di ricerca avanzata vi sono gli operatori di ricerca avanzata base e quelli avanzati. La differenza sostanziale intercorre tra i simboli che vengono utilizzati comunemente dagli utenti nel corso delle loro ricerche e simboli più specifici.
L’operatore di ricerca Google più famoso è l’operatore site, utilizzato dagli utenti per ottenere dei risultati sicuri. Il comando site, infatti, consente di cercare all’interno di un sito web. Ancora, tra gli operatori di ricerca, c’è cache che serve di capire quale versione della propria pagina web abbia il motore di ricerca di riferimento.
Funzione parecchio interessante per poter migliorare le proprie ricerche e trovare informazioni è quello di utilizzare il simbolo asterisco. In questo modo sarà possibile capire e scoprire che cosa desidera trovare il pubblico al momento della sua ricerca, come è possibile ottenere dei buoni risultati e cosa cercano maggiormente i lettori.

Tra i vari operatori di ricerca vi è anche allintitle, funzionale per scoprire blog utili. Si tratta di un comando che dà modo al motore di ricerca di individuare le pagine grazie a dei criteri sia di tipo quantitativo che di tipo qualitativo. All’interno dei tag title deve essere inserita la Keyword inserita dopo i due punti per capire se esistono altri blog o siti web che si occupano dello stesso argomento

Un ulteriore metodo esiste per riuscire a scoprire l’eventuale esistenza di blog che sono simili al proprio è servirsi dell’operatoredi ricerca related. Di che cosa si tratta? L’operatore di ricerca related è uno specifico comando che suggerisce al motore di ricerca Google di individuare quali sono gli eventuali siti web simili oppure uguali a quello che è stato inserito dall’utente dopo i due punti del comando.

Capita anche che si renda talvolta necessario riuscire a fermare coloro che decidono di copiare testi, parti o interi contenuti di un blog oppure di un sito web. Per fermare i cosiddetti ladri di feed bisogna ricorrere per forza all’uso di alcuni strumenti indispensabili tra cui, ad esempio, Google Alert. Si tratta di un sistema attraverso il quale poter scovare con grande semplicità coloro che rubano un contenuto. Con Google Alert, infatti, è possibile creare uno messaggio che contenga il dominio personale ed il nome del blog e scoprire facilmente quando i tuoi contenuti vengono rubati e da chi.

 

Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

Leave a Comment