Rifiutare i link spam nella logica del link building

link building base

Nonostante quello che che si vocifera spesso nel mondo della SEO, voglio tranquillizzare tutti e affermare, senza paura di esagerare, che i backlink sono ancora oggi uno dei parametri più importanti con cui Google giudica il valore di un sito web.

Naturalmente qualcosa è cambiato rispetto al passato, ovvero quando, sino al 2010, bastava farsi linkare da migliaia di siti cinesi privi di contenuto e di utilità, per primeggiare nella SERP.
Oggi non è tanto importante capire “quanti” siti hanno collegamenti ipertestuali che rimandano al tuo sito, ma quali siti lo fanno. Maggiore è il trust di cui godono i siti che “ospiteranno” un tuo link, maggiore sarà l’apprezzamento da parte del motore di ricerca più usato nel Mondo.

Al contrario invece, se capitasse oggi che dei siti di bassa qualità contenessero in una o più pagine anchor tex che rimandano a url del tuo sito, potrebbe essere un bek problema. Google riconosce i link spazzatura e ha deciso di punire con forti penalizzazioni che riceve backlink da siti di pessima qualità, dai dubbi contenuti e di provenienza incerta.
Era ora, dico io, ma da qui può sorgere un altro problema.
Quello di altri siti concorrenti che, infastiditi dal successo del tuo successo, dichiarano guerra al tuo sito e decidono di utilizzare ogni mezzo pur di surclassarti su Google. E’ molto probabile che Google osservando questa moltitudine di link spam puntare dritti dritti sul tuo sito, inizi a sospettare che anche il tuo sito sia spazzatura e provvederà a un declassamento.

Come sapere se qualcuno sta inondando di link cattivi il nostro sito ?

Bisognerà entrare nel nostro account di Google Search Console, selezionare in alto a sinistra il sito di nostra proprietà su cui realizzare il controllo. Quindi scorrere il menù di sinistra e cliccare sulla voce “LINK”.
Si apriranno una serie di riquadri sulla destra. Concentriamoci sulla sezione “Siti con link principali” e osserviamo i nomi dei domini che ci stanno linkando. Alcuni indizi per capire che si tratta di link nocivi:

  • hanno nomi inusuali
  • hanno estensioni che fanno riferimento a paesi esteri
  • hanno un numero di link eccessivi verso il tuo sito
  • verificando attraverso tool la sua autorevolezza ci accorgiamo di quanto sia scadente
  • hanno poche pagine indicizzate (riscontrabile su Google digitando il comando: site:nomedominio.estensione

Perchè un backlink non piace a Google ?

La logica della presenza di un link sul web cambia a seconda del fatto che si stia ricevendo un link o del fatto che stia dando.
Nel caso di inserimento di un link esterno dal nostro sito, Google comprenderà che la risorsa linkata potrà offrire un approfondimento sull’argomento di cui ci stiamo occupando in quella pagina. Di conseguenza scegliere una risorsa davvero utile e proveniente da un sito autorevole, non farà altro che arricchire di pertinenza il testo e sarà apprezzato tanto dagli utenti quanto dal motore di ricerca. Anche per questa ragione è importante scegliere una anchor text quanto il più possibile coerente con il contenuto veicolato
Nel caso di un backlink ricevuto, Google farà questo tipo di ragionamento.

La fonte da cui proviene è affidabile o no?
L'anchor text utilizzata è giustificata o non centra nulla 
con il contenuto della pagina destinazione?

Possiamo ben immaginare che ricevere migliaia di link spammosi, da domini improbabili e di scarsissima qualità, che hanno utilizzato anchor text tipo “viagra” o “sex toy”, non può che confondere Google, che sino a quel momento aveva pensato che avevate un sito affidabile che trattava argomenti connessi con “l’alimentazione sana”….

esempio link spam da GSC

Cosa fare se riceviamo una grande quantità di backlink di pessima qualità ?

Per non rischiare di ricevere una penalizzazione da Google, bisognerà procedere in questo modo.
Entrare nel proprio account e utilizzare la funzione rifiuta link .

Seleziona il sito su cui vogliamo bloccare i backlink malevoli e clicca su “rifiuta link”.
Conferma la tua scelta e premi su “rinnega link
Clicca su “Seleziona file”, selezionando il file.txt che avrai creato in precedenza.
Una volta caricato, premere su Invia.

rinnegare link da GSC

Google impiega un po’ di tempo prima di registrare questa comunicazione e apprendere che tu non voglia più ricevere quei backlink da quei determinati domini o da quelle specifiche pagine indicate sul file di testo txt.

Come si scrive correttamente un file txt in cui indicare quali URL rinnegare ?

Il comando disallow è molto semplice da utilizzare, ma bisogna sapere come si fa, altrimenti si potrebbero commettere errori e rendere vana la nostra operazione.
Aprile note pad o un qualunque editor di testo che permetta di salvare un documento nel formato “txt”.
Utilizzare una stringa per rigo per specificare quali link escludere, seguendo questa logica:
nel caso volessimo rifiutare la provenienza da una specifica pagina, usare

nomedellapaginaspecifica.estensione

nel caso volessimo rifiutare la provenienza dei link di un dominio per intero, usare:

domain:nomedeldominio.estensione

A Google piacciono i link di naturali e provenienti da siti di valore. Maggiore sarà la qualità del sito che ci linka e l’attinenza con i temi da noi trattati su quella URL destinazione, più alto sarà il punteggio che Google attribuirà al quel backlink. Ricevere un gran numero di link da parte di siti dal rank alto aumenta le possibilità di posizionarsi meglio sui motori di ricerca su determinate keywords.

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