Ottimizzazione siti web attraverso la domanda nascosta

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Ebbene sì. Come spesso accade nella SEO e nella vita, non tutto è sempre così evidente. I tecno-pragmatici non me ne vogliano allora se affermerò che l’ottimizzazione di siti web sulla SERP dipende anche (e soprattutto) da quello che sfugge al controllo del loro occhietto vigile e dell’ invidiabile velocità con cui muovono il mouse e tastiera. Sono svariati anni che mi occupo di Seo e infinite sono le colazioni trascorse davanti ai grafici di Webmaster Tool e ad appuntarmi su spiegazzati fogli excell qualcosa sul posizionamento delle query di quel sito web o ad analizzare la presenza di errori 404 su quell’altro portale di cui ho le chiavi. Ho usato sufficiente collirio, durante delle nottate trascorse a trovare sinonimi di keywords che piacessero a Google, da riempire “teravasche da bagno”… Ma le più grandi scoperte che ho realizzato in relazione al posizionamento sui motori di ricerca di determinate keywords sono stato il frutto di analisi meno evidenti, come nel caso, appunto, delle “domande nascoste”.
Quando si ha l’incarico di realizzare l’ottimizzazione di un sito web le prime operazioni che giustamente si compiono a livello di SEO sono:

  • Definire il settore d’azione in relazione al sito web
  • Individuare le keywords che appartengono a questo settore
  • Stabile la gerarchia tra queste keywords
  • Stilare un elenco di sinonimi in riferimento a queste keywords

E quindi…arrivando al dunque, una volta ultimate tutte queste azioni, compito di ogni Specialista Seo che si rispetti è quello di:

Definire la domanda fondamentale che si faranno gli utenti per trovare interesse nell’essere indirizzati verso quello specifico sito web.

Si qui tutto chiaro, credo o almeno cercherò di renderlo tale, attraverso un caso studio SEO più concreto.
Ipotizziamo quindi che il cliente abbia incaricato voi, encomiabili Seo Specialist di ottimizzare un sito web che tratta di un farmaco anti gastrite.
Seguendo quelle che sono le azioni preliminari di qualsiasi attività Seo di posizionamento e quindi le azioni dell’elenco appuntato di sopra, lo specialista Seo agirà in linea di massima in questo modo:

  • Settore d’azione: malattie intestinali
  • Keywords relative a malattie intestinali: gastrite, sindrome del colon irritabile, mal di pancia…
  • Piramide keywords: 1) gastrite 2) mal di pancia 3) sindrome del colon irritabile
  • Sinonimi: dolori di stomaco, sofferenza intestinale, problemi di digestione, rettocolite…

E quindi la “domanda fondamentale”: come guarire dalla gastrite?

Ovviamente questo voleva essere soltanto un prospetto esemplificativo. Ovviamente una long tail ben strutturata dovrebbe includere un numero di keywords ben più nutrito. Ma, in linea di massima, la maggior parte degli specialisti Seo, almeno nella fase preliminare, per meglio dire di “start up” del progetto, una volta riempiti questi 4 punti e definito con sicurezza la domanda fondamentale si sentiranno abbastanza appagati e gratificati per il lavoro svolto.
Ma è proprio qui che casca il Seo poco..specialist. Per ottimizzare un sito web in maniera completa non bisogna basarsi soltanto di quello empiricamente ponderabile, come il numero di ricerche fatte esclusivamente sulla domanda esplicita.
Un consulente Seo a 360° dev’essere capace non solo di guardare i bisogni nascosti delle persone, ma nei casi più eclatanti, persino di creare dei nuovi bisogni, e magari col tempo di farli diventare dei bisogni condivisi per tutta la rete.
Nel nostro caso specifico quindi, l’esperto SEO dovrebbe individuare la “domanda nascosta”, cercando tra i forum e tra quegli interstizi del web in cui gli utenti si avvicinano al tema “gastrite” per vie secondarie, in maniera indiretta, manifestando magari un certo interesse verso una problematica non direttamente collegata con la gastrite.
Ad esempio, uno specialista della Seo, capace di svolgere un lavoro di ottimizzazione a livello esperto, potrebbe scoprire che la maggior parte dei pazienti che soffrono di gastrite abbia avuto dei problemi con l’abuso di farmaci.
In questo modo il consulente Seo, una volta stabilita la “domanda nascosta” che c’è dietro la mission di quel sito web,  potrebbe focalizzare il suo lavoro su strategie Seo mirate a far emergere il collegamento più o meno diretto tra abuso di farmaci e gastrite, lavorando ad esempio su Content articles in cui trionfino le keywords della piramide, affiancate ad altre keywords più vicine semanticamente al piano della “domanda nascosta” e quindi all’abuso di farmaci.
Ultimo consiglio di Copywriter Seo resta quello di non fossilizzarsi sull’ausilio di anchor text, ma di rivalutare totalmente la funzione delle menzioni, come in parte già sottolineato in questo precedente articolo.

Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

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