L’importanza di citazioni e feedback per un sito

feedback-positivo-negativo

L’importanza delle citazioni

Si tratta di menzioni utilizzate nel web per pubblicizzare il proprio brand, l’attività a cui siamo partecipi. Questo tipo di citazioni riguarda tre tipologine di informazioni, riassumibili sotto l’acronimo di NAP, ovvero name, address, phone. Per chi non abbia troppa dimestichezza con l’inglese, questo significa che riuscire a inserire il nome della propria azienda sul web, l’indirizzo della sede e il numero di telefono, in quanti più siti possibile, in teoria dovrebbe migliorare la popolarità della nostra attività e quindi aumentare il numero dei visitatori sul nostro sito.

Il ragionamento che fa Google è semplice: se questa attività riceve tutte queste menzioni a livello locale, su siti per giunta famosi e ritenuti affidabili, sicuramente si tratta di un brand importante, che è giusto premiare.
Queste menzioni possono essere distinte in strutturate e non strutturate. La principale differenza è che mentre le prime sono riassunte in delle schede o elenchi, in cui vengono riportate appunto le informazioni principali dell’azienda, nelle citazioni non strutturate si tratta di informazioni meno dettagliate, nella maggior parte dei casi costituite solo dal nome dell’attività. Per fornire un esempio più chiaro si può dire che un profilo aziendale su Pagine Gialle rappresenta una citazione strutturata, mentre un accenno all’azienda, in un sito qualunque, senza info più precise, come ad esempio gli orari del call center, rientrano invece tra le citazioni non strutturate.

Entrambe le tipologie di citazioni sono utilissime per posizionare meglio un sito, soprattutto a livello locale, dove la presenza dell’attività nella ricerca locale può influenzare direttamente i profitti. Non mi riferisco solo alla presenza su Google My Businness, ma anche sulle applicazioni che utilizziamo sugli smartphone, attraverso cui sempre più spesso i clienti sono soliti cercare un’attività e quindi conoscere dove comprare un determinato prodotto nei paraggi.

Un aspetto da non sottovalutare è quello della correttezza delle informazioni presenti sul web che fanno riferimento alla tua attività aziendale. Creare confusione sul web allontana i clienti e non piace a Google. Assicurati sempre che i dati inseriti sul web, con riferimento alla tua ditta o attività, siano giusti e nel caso di errori o refusi contatta il proprietario del sito e chiedi di correggerli.

Feedback: quello che pensano di te i tuoi potenziali clienti

Realtà come Amazon hanno costruito metà del loro successo avendo avuto un’attenzione quasi maniacale delle recensioni lasciate dagli utenti. E’ molto probabile che le aziende più famose su internet o i professionisti più visibili sul Google Maps siano anche quelli che hanno ricevuto più valutazioni positive da parte del pubblico.
Dare voce e peso alle opinioni di chi ha già comprato da un e commerce è il modo più facile per fidelizzare chi ha già comprato e per convincere nuovi clienti a fidarsi di noi, perchè altri hanno espresso dei pareri lusinghieri sul nostro operato.
Attraverso i feedback di Google è possibile infatti ottenere informazioni utilissime in grado di influenzare la fase d’acquisto come ad esempio: opinioni sul servizio di assistenza clienti, sulla qualità dei prodotti venduti, sulla fascia di prezzo del listino prodotti ecc…
In termini SEO, ci sono studi che attestano come le stelline su Google possano influenzare il traffico local sul sito di circa il 15%. Per questo non dobbiamo trascurare questa risorsa e curarla affinchè possa rivelarsi una possibilità per avere più successo con il nostro business.

Un utente che utilizza le ricerche locali per fare acquisti potrebbe trovarsi già per strada quando digita la sua query su Google, utilizzando il proprio smartphone come dispositivo. Questo implica che possa essere molto più motivato a raggiungere la sede del vostro negozio in città, rispetto ad un utente che esegue la stessa ricerca da casa.
La necessità di curare il proprio posizionamento nella ricerca locale risiede anche nel fatto che si stima che quasi l’80% di chi usa la local search da dispositivi mobili farà una visita a quel negozio nell’arco di un giorno.
È qui che un NAP coerente diventa importante, perché gli utenti necessitano di informazioni coerenti per poter proseguire il loro viaggio. Spesso presupponiamo che gli utenti trovino le nostre attività e i marchi locali attraverso i nostri siti Web, i nostri post e il nostro raggio d’azione e le nostre schede di Google My Business.
Gli utenti, tuttavia, trovano il nostro marchio attraverso una varietà di portali online, incluse le directory in cui costruiamo citazioni e elenchi.

Come migliorare il nostro posizionamento locale ?

Tutto parte da una efficacie compilazione della scheda attività su Google My Businness. Inserire le giuste parole chiave, illustrando con chiarezza quello che vendiamo, attraverso foto e descrizioni testuali significa essere più visibili e invogliare i potenziali clienti a venirci a trovare di persona. Questo è ancora più vero nel caso di negozi il cui businness principale non sia quello generato mediante e commerce online.
Quando un utente trova la nostra attività associata ad una query da lui cercata, magari vedendo evidenziate in nero (bold) quelle stesse parole che rappresentano gli oggetti che ha intenzione di comprare, saròà ancora più motivato a venire in negozio, soprattutto se si trova in zona.
Più utenti guarderanno lo snippet riferito alla nostra attività e vi cliccheranno dentro, maggiore sarà il CTR, apportando dei benefici evidenti al nostro sito che entrerà sempre più nelle grazie di Google a livello locale.

Le opinioni di chi compra rappresentano una conferma ulteriore per un cliente in piena fase decisionale, a cui mancano le ultime conferme prima di finalizzare l’acquisto. E tenendo presente quante persone danno peso alle valutazioni, è bene che un’attività commerciale non trascuri questo aspetto.

importanza delle recensioni sul web

Ebbene sì, 8 utenti su 10 leggono i feedback online e quasi tutti dichiarano di utilizzarle per decidere che cosa comprare, dando loro un peso molto rilevante, simile a quello che darebbero al giudizio espresso da un conoscente o un amico.
Quasi un utente su tre dichiara che le le opinioni lette sul web sono l’unico fattore che li fa protendere verso un prodotto, anziché verso la scelta di un altro.

E a volte avere molte recensioni non basta, perchè risulta determinante avere il massimo delle stelline. Si comprende come l’assioma

il cliente ha sempre ragione

sia ancora più valido ai giorni nostri e quanto sia indispensabile coccolare i propri utenti allo scopo di guadagnare un loro feedback positivo.
A volte ricevere un elevato numero di opinioni negative o anche solo “sufficienti” è in grado di rovinare un’attività.
Ecco perchè per una gestione pressocchè scientifica della richiesta di feedback, la maggior parte dei negozi su Google My business o dotati di e commerce si rivolge ad aziende che si occupano specificatamente di questo aspetto, come Trustpilot o Feedaty.
Se dovesse comunque capitare di ricevere dei giudizi negativi non scoraggiatevi e sfruttate l’occasione per migliorare il servizio offerto. Rispondete con tempestività alle critiche e nel caso ammettete le vostre colpe, porgendo delle scuse sincere.

Alcuni consigli per invogliare i clienti di un negozio a lasciare delle recensioni

Avere una sede fisica e contatti diretti con il pubblico aumenterà le possibilità di ricevere buone valutazioni.
Se siete stati gentili e bravi con i vostri clienti, perchè allora non chiedergli di lasciare un feedback?

Sfruttate il loro atteggiamento positivo nei vostri confronti per chiedergli in cambio un parere favorevole. Bisogna essere tempestivi e cogliere l’attimo, perchè questo sentimento positivo è passeggero e chiedergli la stessa cosa dopo 20 giorni dopo non avrebbe lo stesso valore.

Spiegate al vostro personale l’importanza di richiedere un feedback e pensate a metodi efficienti per ricordare ai vostri clienti di lasciare un giudizio di valore. In questo senso biglietti da visita, invio di email finalizzate a questo scopo, possono essere molto utili.
Non è raro trovare nei negozi dei quaderni in cui i clienti trascrivono dati personali come: nome, cognome, prodotto acquistato ed email. Si tratta del primo passo per confezionare una email a regola d’arte, allo scopo di persuadere il vostro pubblico a scrivere una bella recensione sul vostro negozio.

Leave a Comment

What City Do You See?