L’importanza della Seo Title prima di Google Penguin

La seo prima di Google Penguin

Prima spiegare nel dettaglio che cosa è la Seomantica e come essa abbia rivoluzionato il modo di Google di giudicare un sito pertinente o meno con la query posta, vorrei soffermarmi sullo studio del Blog di Bill Gates. Trovo interessante scandagliare le tecniche Seo che avrebbero permesso 4 anni fa di migliorare il posizionamento di un sito e migliorarne la seo reputation, semplicemente rispettando determinate regole generali. Si cercherà di confrontarle, nell’articolo che seguirà, con le norme sul posizionamento organico imposte dall’algoritmo di Penguin in poi, ovvero da quanto la Seo semantica ha preso il sopravvento sulla figura del seo specialist tecnocrate.
Tutto lascerebbe pensare che Bill Gates, a quanto pare uno degli uomini più ricchi del mondo, avesse proprio bisogno di un seo specialist. Al debutto del suo progetto di blogging fu abbastanza evidente la lacuna tecnica dal punto di vista dell’ottimizzazione del sito. Lo capirono stessi utenti del web quando cercarono il blog del fondatore di Microsoft su Google. Piccolo digressione: ebbene sì caro Bill, c’è ancora qualcuno che usa questo impopolare motore di ricerca chiamato Google!!!
Guardate voi stessi cosa appariva sulla Serp in quei giorni del 2010 e ditemi se gli sarebbe servita o meno un po’ di buona consulenza SEO.
posizione seo blog di bill gates
Complimentoni amico magnate! Eri tra i primi 10 risultati, precisamente il quarto. Un buon risultato per chi aveva inventato la frase Seo per antonomasia “The content is the king”.
Alla prima posizione su Google c’era invece la pagina ufficiale di Miscrosoft, mentre sparpagliati su tutta la prima pagina, vi è un campo minato in cui i fake del Blog di Bill Gates abbondano come oggetti Apple a casa di Steve Jobs. Questo dato lo trovo molto significativo, perchè al di là di qualsiasi informazione che potremmo estrapolare tramite tools o report sulla semantica delle pagine di questi siti web, ci fa capire il livello delle regole Seo, anche solo sino al 2010. Parliamo di neanche un Mondiale di calcio fa, in cui David Villa trascinò la Spagna alla vittoria finale, eppure sembra il Paleolitico della web optimization. Un’epoca in cui Regin continuava a spiare i computer degli amici più a est, senza che nessuna azienda informatica come Symantec lo rendesse palese.
Capisco che parliamo di un uomo che dimostrerà una certa inclinazione verso la beneficenza (a Bari diciamo in maniera un po’ colorata: “è facile fare il gay con il sedere di un altro…”), ma regalare tutte queste posizioni a siti fake, che non potrebbero permettersi neanche lo zerbino della fantastica casa di Bill Gates mi sembra eccessivo, anche per un Seo Copywriter come me, che a volte credo nei miracoli.
Prima però di chiedere un forcone da Master Chef a Gordon Ramsay arroventarlo sulla cima del Mauna Loa e quindi direrlo verso la cornea del consulente Seo di Bill Gates, occorre fare un passo indietro. Che il capo di Microsoft non passerebbe una luna di miele con il suo ultimo IBM nella Silicon Valley nelle sedi di Google è cosa assai nota. Pertanto i fautori di questa ricerca hanno provato a capire meglio il livello di conoscenza Seo di chi ha creato il blog di un uomo dal patrimonio praticamente infinito, realizzando lo stesso tipo di ricerca utilizzando il motore di ricerca Bing, proprietà di Microsoft.
I risultati emersi non sembrano migliorare la posizione del Seo specialist che ha lavorato su quel blog..e la stessa posizione del sito sulla Serp sembra peggiorata, tanto da non comparire nemmeno tra le top ten…
posizione e title seo su bing del blog di bill gates
Attraverso utility, anche gratuite, come Seo Analyzer e Seo Report è facilmente spiegabile questo insuccesso a livello di posizionamento con l’utilizzo da parte dei “siti fake” di un semplice Seo Title ingannevole. Solo 4 anni Seo fa, è bastato cioè inserire un titolo SEO falso, per segnalare allo spider di Google che si potesse trattare dell’originale blog del plurimiliardario amico di Steve Jobs.
Pazienza Bill, consolati con un giretto alle Hawaii con il tuo yacht, cercando il significato della vita, senza soffermarti sull’inutilità del significato della Search Engine Optimination. Sfoga la frustazione di non essere primo sul tuo motore di ricerca, affogando la tua crisi d’identità telematica nei motori del tuo yacht infinitamente potente, proprio come Google.
Per tutti coloro che invece non hanno nemmeno un SUPS e magari vivono a 200 kilometri dal mare, fate attenzione a quello che vi sto per dire su Seo Title e semantica del posizionamento, anche perchè, mi spiace per voi, ma i tempi dal 2010 sono cambiati e “king of serp” lo potrà diventare non chi segue la moda, ma chi uno stile lo crea, sino a farlo diventare tendenza.

Analisi Seo di un sito soltanto 4 anni fa

Per prima cosa manca una pagina “About”, una sottostruttura chiara che funga da amalgama tra entità e topic e che chiarisca in maniera inequivocabile cosa sia la pagina web che sta percorrendo il pignolo Google spider. Prima funzionava proprio così, in mancanza di una descrizione che legasse l’entità pagina all’argomento principale, attraverso una meta description non troppo fantasiosa tipo: “Bill Gates blog”, il motore di ricerca più importante al Mondo (non piangere troppi bite, amico riccone, puoi sempre vendere Bing e rifarti una vita). Analizzando i falsi blog con Seo analyzer era facile scoprire che questi utilizzassero parole chiavi molto più pertinenti rispetto al sito ufficiale.
Mentre il Seo specialist di Bill Gates pettinava bambole erotiche, nella speranza di farci sesso virtuale (grande chimera informatica firmata Microsoft), vi erano scaltri appassionati di ricerca organica che, imbastendo frasi coerenti e altamente descrittive, con keywords importanti, riuscivano a dare visibilità ai loro siti fake. Erano tempi in cui, fossero esistiti dei manuali fatti ad hoc e non confezionati esclusivamente per vendere, comunissimi laureandi in Scienze della Comunicazione si sarebbero potuti aprire una Seo agency di succeso, senza conoscere un millibyte di informatica e organizzazione semantica di un testo. Nessuna penalizzazione poteva spaventare i nostri temerari esperti di ottimizzazione sui motori, semplicemente perchè Google Peguin non esisteva. Continuavano così a conquistare clienti e raggiungere la prima pagina anche su Bing, grazie ad una conoscenza basilare delle regole Seo e quasi disinteressandosi dei contenuti veri e propri.

L’importanza dell’ufficialità
Altro fattore che ha favorito i siti concorrenti sul posizionamento, nonostante si trattasse di Seo agency, più che dei fondatori della Bill Gates fondation, è stato l’apporre la keyword “official”, nella meta description. Questo aggettivo, nella testa informatica di un algoritmo Google ancora poco sviluppato, avrebbe dovuto creare una differenza tra i blog di fan e quello “ufficiale”. A conti fatti è stata una delle tecniche di ottimizzazione più becere usate in passato che ha colpito i siti genuini che credevano che la Seo optimization fosse il fratello meno noto del ballerino Seo Fernandez, e favorito il proliferare di siti web che occupavano posti sempre più importatnti sulla SERP.
La semplice combinazione tra Seo title ed una descrizione calzante, fatta di strategia più che di contenuto, di keywords, più che di semantica delle frasi, ha assicurato a titolari di siti web mediocri di guadagnare più visibilità di un miliardario con yatch come Bill Gates.

Google lontano dalla prima posizione su…Google

Stessa sorte tocco anche al motore di ricerca più popolare al Mondo. Anche il blog di Google nel 2005, si ritrovava solo in sesta posizione, a scapito di siti web non ufficiali, la cui descrizione e meta title erano stati realizzati decisamente meglio. Ebbene sì, lo staff di Google battuto sul campo dell’ottimizzazione. Proprio come se Steeve Jobs fosse battuto dalla Commodore in una gara sull’innovazione informatica!
Aggiungendo anche in questo caso l’aggettivo “official” nel Seo Title la situazione anche per gli amici di Google migliorò nel giro di un anno. Il sito originale raggiunse la prima posiziona e gli altri fake si collocarono sulla Serp dietro di lui.
Va vi rendete conto che cosa fosse la search engine optimization soltanto 10 anni fa?
Posizione del blog di google su google

La meta description, il non plus ultra dell’ottimizzazione sui motori di ricerca

Facile pensare che, se ci sono siti web che ancora oggi appaiono su Google con terribili descrizioni, lunghissime e assolutamente incoerenti con le parole chiave presenti nella pagina di testo a cui riporta la URL, immaginate cosa accadeva milioni di byte fa, nel lontano 2005, o meglio 7 anni ante Penguin…
Ci specialisti del posizionamento organico che riuscivano a centrare la giusta descrizione, abbinata ad un Seo Title costruito con logica, diventava la chiave veloce e sicura per scalare posizioni su Google e raggiungere incredibile visibilità (immeritata) e flussi di clienti potenziali da capogiro. Quanta grazia a San Concetta, protettrice dei motori di ricerca!
In sostanza era sufficiente fare il minimo indispensabile per emergere nel caos senza senso di un algoritmo ancora troppo acerbo per favorire davvero il contenuto, piuttosto che il mero trucchetto da quartierino, con buona pace di tutti gli strambi abitanti di Palo Alto.
In soli 10 minuti di lavoro su Seo Title e Meta description il blog di Bill Gates avrebbe acquistato decine di milioni di visitatori in più, a seguito di una migliore posizione su Google, Bing e Yahoo. Tutto indipendentemente dal testo di quelle pagine, dell’abilità dei web writer e dal valore dei contenuti semantici espressi.
L’originale versione che si presentava sul Google più o meno così:

“The Gates Notes
Jan 18, 2010 … Every January, Bill writes an Annual Letter, which includes his thoughts on the work of the Bill & Melinda Gates Foundation and progress it

fu trasformata in:
“The Gates Notes – Official Blog Of Bill Gates
The Gates Notes is the official blog of Bill Gates, where he writes on subjects he’s thinking about and that he’d like others to consider and learn about.

E finalmente anche il blog di questo perfetto sconosciuto, chiamato Bill Gates potè essere conosciuto anche dal miliardo di persone che a quei tempi chattava ancora felice su Microsoft messanger.

Ciò che contava erano i backlink (fa niente se provenissero da un sito porno su Marte), il Seo title e la conoscenza di qualche trucchetto per il posizionamento.
In teoria chi vendeva servizi a clienti non offriva esperienza, ma soltanto fuffa informatica.
Le penalizzazioni di Google a conti fatti colpivano solo chi dava priorità ai contenuti piuttosto che a regole Seo, dettate da un algoritmo ubriaco.

Ma erano altri tempi, e le Seo Agency che avevano capito questo semplice gioco continuavano a offrire servizi costosissimi a clienti piuttosto ignoranti.

Ma vissero felici e contenti. Almeno sino alla nascita della principessa Penguin e la sua ricerca di una pietra filosofale chiamata seomantica.

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Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

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