Il Mondo SEO dietro ogni campagna pay per click

Il mondo seo

Lo chiamano così: CCA. Ma perchè poi nella S.E.O. devono esistere così tanti acronimi forse lo sa soltanto Google help e qualche piccolo robot di Yahoo Answer. Il significato di tanti termini da glossario diventano però improvvisamente più comprensibili quando poi qualcuno, scendendo tronfio dal trono di una long tail extra luxory ha il coraggio di leggere il vocabolo per intero: Centro Clienti Adwords.
A questo punto le reazioni solo generalmente due: assicurarsi che nessun passante sia in corrispondenza della finestra. Quindi iniziare l’esperimento SEO e scoprire se anche un computer è soggetto a principi gravitazionali.
Oppure aggiungere una stella sulla stringa di ricerca e salvare la pagina web tra le preferite, nella viva speranza di risolvere i misteri di adwords e del centro clienti e magari riuscire a sfruttare meglio il proprio google account.
Una cosa è certa, anzi due: la gente continua a cercare keywords come googla adwords e il centro clienti adwords continua ad sedurre sempre più consulenti seo con acne in viso e real tv e facebook sempre aperto, a dispetto della loro mentalità. Sono tantissime le discussioni sui forum web o su portali legati al web in cui si discute per pagine di come fare una campagna pay per click di successo o su come le campagne google shopping siano cambiate. Tantissime informazioni appunto, ma tutte irrimediabilmente slegate e nemiche della nostra e cara SERP. Prima di aver masticato il mouse, ma anche dopo aver spiegato al proprio psicologo di sentirsi a volte un gatto, con la passione per la Search Engine Optimization, vi invito allora a leggere questo articolo di Copywriter Seo, in cui si cercherà di descrivere un po’ tutto il mondo che sta dietro una campagna pay per click, a Roma, a Milano, come a Rapolla (vi risparmio l’immagine del grembiulino sporco di inchiostro e lo sforzo di pensare a qualche poesia, piuttosto, fate una ricerca su Google che mi sa che fate prima..).
Dopotutto di campagne pcc ne porto avanti da almeno 5 anni, quando operavo su pay per click a Roma, per conto di un’azienda che vendeva materiale per copisteria, quando non esisteva il Keyword planner su Adwords e quasi la metà dei consulenti adwords italiani, digitava ancora “adword”, pensando facesse parta del pacchetto Office…
Vi parlerò di argomenti che possono interessare un consulente adwords a Milano, come pure un freelance copywriter, che si occupa della gestione di campagne pay per click ad Agrigento. Temi che riguardano Adwords, ma anche “ad words”…mi sento di rassicurare il centro assistenza Google da questo punto di vista, che non andrò fuori traccia. Sono uno specialista adwords pure io, essere un buon seo copywriter significa essere anche poliedrico e pronto a gestire i lavori di SEM più disparati. Non è un caso poi, che iniziato un determinato lavoro di posizionamento organico sui motori di ricerca per conto di clienti a Bari, mi capita spesso di offrirgli delle campagne ppc.
Io utilizzo sempre questa metafora quando devo spiegare la differenza tra la SEO e la SEM.
La SEO è come conquistare l’amore di una donna attraverso un lungo corteggiamento, dopo essersi conosciuti a fondo e quindi potuti apprezzare per quello che siamo veramente. La SEM è come un colpo di fulmine o una notte d’amore con una ragazza appena conosciuta, e magari in contesti insoliti. Ora non è detto che la donna del search engine marketing non diventi la compagna della tua vita , ma ci sono ottime possibilità che se resterà soddisfatta dalla tua passionalità, lo riferisca alle amiche, offrendoti a tua insaputa, tantissime altre papabili candidate..
L’esempio è lontanissimo dal raggiungere qualunque obiettivo sessista, ma è da intendersi solo come uno strumento colorato per spiegare come una campagna pay per click possa diventare una..compagna per la vita.

Il magico mondo di Google è la proiezione di una realtà pensata, moltissime volte persino intima, che l’utente affida al motore di ricerca per fiducia. Come se fosse un parente stresso, o forse qualcosa di più.

Mamma Google

  • I vantaggi di aprire un centro clienti adwords.

Per chi fa il lavoro di consulente SEO e si troverà per forze di cose a lavorare per svariati clienti, ognuno dei quali vorrebbe lanciare una campagna google shopping o una payclick per display è quasi un obbligo. Impensabile aprire per ognuna delle aziende per cui si offre consulenza un account adwords differente. Salvo poi ritrovarsi come l’attore di Bari Banfi in quell’indimenticabile sketch di “Vieni avanti cretino” in cui il Lino nazionale si ritrova a combattere con decine e decine di tic!!!
La gestione di più utenze mediante il centro clienti adwords è invece abbastanza agevole e permette l’utilizzo di account Adwords multipli, sotto delega di terzi. Un pannello di controllo decisamente user friendly permetterà anche ai consulenti adwords meno esperti di avere una visione globale di tutte le campagne pay per click in corso. Un altro tra i vantaggi del centro clienti adword( simbolo-google-ride  ) è quello di avere al corrente sempre il saldo complessivo di tutto il budget che si sta spendendo per i vari clienti. Privilegio questo che gestendo account multipli non è affatto concesso. Altra prerogativa del CCA è quella di migliorare le proprie competenze di Adwords dal “vivo”, attraverso la consulenza del Centro Esperti, che troverà una soluzione certa a tutti i problemi legati al payperclick.
Per collegare tutti gli account al Centro Clienti Adwords ti consiglio di seguire questa procedura guidata. Ultimo consiglio da Seo Copywriter, ma soprattutto da uomo di Mondo google, è quello di configurare il sistema di notifiche all’interno del Centro Clienti. Gli uomini sono tutti uguali, ma non prendiamoci in giro:

Non tutti i clienti sono uguali sotto gli occhi di SEO

Allora l’importante è essere chiari da subito e non rischiare che uno strumento eccezionale come quello degli avvisi diventi un impiastro per il nostro lavoro e cerchiamo quindi il migliore settaggio, a seconda della priorità che diamo ai nostri clienti durante una data fase di campagna pay per click.

  • Come contattare Google

Una parola..!!! Anzi un numero. Molti sostengono sia più facile avere un CPR del 99% su 10000 che riuscire a parlare con l’assistenza di Google, ma non è così. Non parliamo mica di come Lucas Biglia rischiava di essere il primo vincitore della Coppa del Mondo di calcio per questo saper giocarci davvero! Ragazzi qui parliamo di Google, qualcosa che va oltre il maracanazo, qualcosa che raccoglie tutti i numeri infiniti..quindi siamo seri e lasciamo piuttosto qualche numero telefonico:
Al di là di tutti le le pagine “support” che permettono di ricevere una risposta tramite email, direttamente dai team che lavorano all’interno di quello specifico settore (Maps, Adsense, Youtube ecc..), il numero di riferimento per Google Italia, con sede a Milano, resta 02-36618 300. Altrimenti, per casi particolarmente importanti, rivolgetevi direttamente alla sede centrale in USA, incontrateli telefonicamente al 650-253-0000. E non dimenticatevi di porgergli i saluti di Copywriter SEO!
A parte gli scherzi invece, per contattare l’assistenza di Analytics seguite il mio suggerimento: chiamare Google Adwords shopping e una volta trovato qualche consulente più preparato, chiedetegli tutti i vostri dubbi su campagne, ma anche sulla gestione di Analytics. Anche se non sono tenuti a farlo, molti operatori telefonici che lavorano per Google help sono persone davvero gentili, con esperienza in Seo e informatica. Quindi osate, tanto chiamare al 840.320.106 essendo un numero verde è gratis!! Non confondetevi invece con il contatto telefonico 800 930 802, destinato esclusivamente a chi accede per la prima volta su Adwords. E’ il caso di dirlo: una telefonata allo Google adwords shopping allunga la vita (..e la carriera) di uno specialista della SEO.

  • Certificazioni Google

Ogni tanto mi arrivano email di “colleghi”, che in teoria di professano specialisti SEM, preoccupati perchè non hanno nessuna certificazione Google Adwords che dia prova ai clienti della loro competenza in materia. Di solito rispondo con un allegato, inviandogli il mio curriculum. Qualora poi mi ricontattino chiedendomi il perchè non gli abbia fornito a loro dire una risposta comprensibile, invio una email di risposta con una semplice domanda: “Hai trovato traccia di certificazioni Google Adwords sul mio cv?”
on è per presunzione o per farmi forte di fronte ad un riconoscimento che non posso vantare, ma è solo che sfido qualsiasi consulente adwords freelance o comunque non pluri titolato a non riuscire a raggiungere degli obiettivi simili o superiori a quelli di un esperto di payperclick con riconoscimenti a firma di Google. Carta canta, ma può pure stonare!
Pensare che un neolaureato in ingegneria elettronica sia più preparato dal punto di vista di competenze e di esperienza lavorativa di un perito elettronico che opera nel campo e “sul” campo da dieci anni è una forzatura. Una campagna pay per click necessità di anni di esperienza più che una medaglia di cellulosa.E dico questo non per invidia, conoscendo anche tantissimi colleghi che possono vantare certificazioni Google, ma semplicemente perchè gli esami su cui si basano questi test, cambiano ogni anno, a conferma che per stare al passo con le conoscenze, bisognerà lavorare nel settore e non aspettare soltanto dei like sulla foto dell’attestato su facebook.
I tempi cambiano quindi, e ne è la conferma il fatto di come oggi sia in vigore Google Partner, che accorpa e sviluppa senzi troppi giri di parole, quello che i professionisti del settore più datati ricordano ancora come il vecchio e buon Google Engage. Google Partners da Novembre del 2013 ha preso ufficialmente il posto delle vecchie certificazioni Adwords e salvo qualche piccola differenza, a mio modesto avviso, la “fuffa” non cambia. Questo nuovo tipo di certificazione non mi “engage” ne convince del tutto.
Un esperto di lavori ppc di cui fidarsi può essere quindi anche un freelance senza laurea, né attestato Google, al solo patto di poter documentare i propri risultati. E lasciate stare al proprio destino di SEOlitudine quei consulenti adwords che per “oscure” ragioni di privacy non mostrano i dati di CTR e di CPC. Di trasparente gli resta soltanto la pellicola coprente del loro bel certificato di merito, perchè se potrebbero celare il nome del cliente, senza per questo nasconderne i dati della campagna. Alla fine se un cliente non può più scegliere in base a delle competenze “certificate” dai fatti, tanto vale che si apra un account su Centro Clienti Adwords da solo o provveda direttamente a saldare la fattura dello specialista Adwords, senza per questo pretendere alcun lavoro di successo sulle campagne pay per click.

  • Google aqua

Trattasi di un programma di Google per le Agenzie con qualifica Adwords, attualmente inglobato anch’esso come Google Engage dalla nuova piattaforma “Partners”. Serviva in pratica per fornire direttamente alle aziende tutti gli aggiustamenti e la giusta formazione sulla gestione delle campagne pay per click per lavorare con successo con annunci a pagamento ppc e ricevere assistenza. Esisteva anche un blog specifico per Google Aqua, fatto molto bene. Secondo me è stato tolto con troppa fretta e valeva la pena investirci qualcosina in più per aumentarne le potenzialità e svilupparne una certa identità.

Un vero buco nell’aqua..
Comunque sia mister G ha deciso così e reputo molto improbabile che riveda le sue politiche commerciali in funzione dell’opinione di Copywriter Seo.

Ma il traffico organico su questo sito aumenta. E lavorare per il posizionamento del proprio sito web non ha prezzo. Ma non ditelo ai miei clienti, vi prego!!

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Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

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