Realizzazione ecommerce a 360°: trucchi ed errori da evitare come peste

Negoziante estivo che vende cocco al mare

Avviare quella macchina che ti permetterà la vendita di prodotti tramite il web e quindi cimentarti nella realizzazione di ecommerce non è cosa semplice. Seppure creare un sito ecommerce sia diventata ormai l’arma vincente per conquistare enormi bacini di utenza ormai rifugiati su internet causa crisi, quando non viene supportata da un’adeguata pianificazione, potrebbe risultare un completo fallimento. La tentazione però di creare un sito ecommerce, alla lettura di dati percentuali che attestano come il commercio online, in pieni tempi di crisi, sia aumentato di oltre il 150%, diventano motivazioni estremamente convincenti, capaci di trasformare anche il più tradizionale dei commercianti da bancone, in un appassionato di vendite su web.
Per questo si è diffusa la convinzione, ormai quasi universalmente riconosciuta che “bisogna realizzare un ecommerce”, se si vuole sopravvivere nel Mondo dello shopping, ma senza per questo voler tarpare le ali a qualche aspirante negoziante on line, reputo giusto fornire qualche indicazione previa su come fare ecoomerce e cosa considerare importante in fase di start up.

Gli oggetti da vendere

Punto di partenza per dare vita ad uno store online di successo è poter contare su un buon prodotto. Per essere sicuri di questo e porre delle ottime basi per un e-commerce di qualità bisognerà preventivamente fare un’analisi di mercato, accurata e a 360°. Comprendere se un prodotto è cercato e capire se lo si può vendere ad un prezzo competitivo è fondamentale prima approfondire il discorso di ecommerce seo. Importantissimo per il successo dell’attività commerciale online è la piena conoscenza di un prodotto che dovremo conoscere alla perfezione, in maniere da fornire tutte le informazioni richieste e aumentare la capacità attrattive del prodotto, attraverso la scrittura di descrizioni accattivanti. Qualora venisse a mancare questa competenza, sarà necessario rivolgersi a qualche bravo copywriter Seo, magari di Bari..perchè no :) !!
Non si può far partire un business on line se non si hanno le competenze adeguate. Qualora mancassero all’interno della propria squadra di lavoro, meglio rivolgersi a risorse esterne, anziché commettere errori e leggerezze imperdonabili. Professionisti conclamati che possono vantare svariati progetti e clienti con cui hanno avuto esperienze di lavori di shop su internet.

Struttura tecnologica adeguata

Oggi la realizzazione un negozio sul web è molto più semplice che in passato. Con tutte le soluzioni già confezionate e la proposta di temi wordpress ottimizzati per vendere online o piattaforme sempre più diffuse e apprezzate come open cart o quelle gratuite come PrestaShop, la vita per i neofiti del commercio elettronico è molto semplice. Prima di farsi coinvolgere in una guerra senza Patria, meglio avere le idee chiare su quello che sarà il progetto finale. Porsi delle domande sulla quantità di prodotti presenti sul sito ecommerce, il tipo logo e le funzionalità ( presenza di forum, sistema di feedback, servizio post vendita, newsletter..ecc) servirà concretamente a spianare la strada e rendere più facile l’apertura del vostro negozio. Pensate alle risorse a vostra disposizione, non soltanto quelle economiche, ma anche al vostro tempo a disposizione. La squadra che lavorerà alla messa in piedi del sito di vendita, soprattutto in caso di esternalizzazione del computo, avrà bisogno comunque di Voi, della vostra competenza, ma anche di definire le azioni da svolgere contestualmente, assecondando sempre quelli che sono i vostri obiettivi finali.

Ricerca di traffico naturale

Seppure aumentare le visite sul proprio sito web rappresenterà un punto importante da non perdere mai di vista, sarà determinante poter contare principalmente su utenti motivati all’acquisto e quindi realmente interessati ai prodotti che commercializzate. Per fare questo occorrerà puntare sul posizionamento organico e quindi includere nel proprio team uno specialista SEO che sappia valorizzare le potenzialità legate alle parole chiave che definiscono meglio il vostro store. Niente a che vedere quindi con il traffico a pagamento, generato dalla SEM, importante sì, ma efficacie nel brevissimo periodo, ma un lavoro completo, “naturale”, che permetta agli utenti interessati agli articoli che vendete, di approdare sulle pagine del vostro ecommerce.
Pianificare una strategia di lavoro nel medio periodo, fissando dei traguardi concreti, impegnativi, ma proporzionati all’impegno che dedicherete e mai impossibili da realizzare, sarà un’ottima strategia che aumenterà la possibilità di successo del vostro shop. Stabilire degli step nei sei mesi e poi ancora nell’anno, permetterà al team di lavoro di rendersi conto facilmente di errori di valutazione o di metodo e quindi di ritornare sui propri passi prontamente, senza perdere mai di vista l’obiettivo fissato.

Vendere online

Uno store online è solo uno strumento di vendita che poco vale se resta svincolato da una strategia di marketing, soprattutto se si pensa di farlo a costo zero. Come tante volte ricordano le casalinghe in televisione: “Tanto spendi, tanto mangi”. In parte è vero, ma bisogna farlo con criterio, perchè se non si partecipa al processo di pianificazione strategica collaborando con la squadra di lavoro e delegando tutto agli altri, si rischia di spendere una crociera di soldi.., nel caso in cui si ha paura di investire i propri soldi, semplicemente perchè si ha paura del rischio, beh, allora tanto vale che ritornare dietro il proprio bancone e continuare a dire “Buon giorno” e sorridere nel proprio punto vendita, impazzendo per trovare un parcheggio disponibile. Avviare un ecommerce e renderlo famoso e quindi renderlo la vostra attività principale significa dare vita ad una struttura in cui coinvolgano Blog, Seo, Sem, Email Marketing e Social Media. Per fare tutto queto occorre una squadra preparata e la convinzione che per raggiungere risultati occorre lavorare sodo e rispettare i tempi e le tappe del project work. Le tecniche Seo onsite utilizzate diventano quindi essenziali. Definire la piramide delle keywords, ottimizzare le descrizioni delle immagini dei prodotti e i contenuti, attraverso metatag pertinenti, assume una valenza altissima in termini di posizionamento sui motori di ricerca. Costruire microdati, pianificare il markup di ogni landing page, definire gli obiettivi su analytics e correggere gli errori onsite, mediante google webmaster tool diventa importantissimo, sempre in termini del posizionamento organico del sito ecommerce.

Magazzino e Spedizioni

Il trasporto e i problemi logistici ad esso associati, oltre alla scelta di varie forme di pagamento, sono aspetti che vanno valutati con estrema attenzione. Disponete già di un magazzino? Quanto vi costerebbe al mese, comprendendo anche la spesa per le risorse umane che vi lavoreranno? Avete già sentito parlare di dropshipping? Che tempi di consegna vi riesce a garantire il corriere che vi propone il miglior prezzo per le spedizioni? E ancora: vale la pena accettare il contrassegno? Per i prodotti più delicati sarebbe opportuno assicurare la spedizione? Meglio offrire spedizioni gratuite e aumentare il prezzo finale del prodotto? Che agevolazioni fiscali offre quella categoria di prodotto? E’ giusto scrivere delle pagine informative o complicherebbe solo il lavoro? Non sottovalutate l’aspetto delle spedizioni, perchè tante volte fanno la differenza, sia in termini di soddisfazione dei clienti, ma anche dal punto di vista dei guadagni del negozio on line. E già, perchè scoprirete sulla vostra pelle che tante volte si ricava maggiormente dalle spedizioni che dal costo di vendita di un prodotto, quindi occhio con quale compagnia stipulate contratti. Anche un 2% di differenza, sui grandi numeri, può fare la differenza nei vostri profitti. Considerate pure le percentuali che servizi di pagamento online come Paypal tratterranno, prima di fare qualsiasi scelta.

Attività offsite

Non tutto quello che accade fuori dal vostro ecommerce è secondario. Esistono grandissime fette di pubblico che potrete veicolare sul vostro portale di commercio elettronico semplicemente partecipando a forum, tessendo reti e partnership con altri siti simili (magari..non proprio diretti concorrenti). Porre il sito web in cima alla Serp vuol dire aver pensato anche a tutto il filone offline, pronti a strappare l’attenzione di altri navigatori che utilizzano il web per cercare notizie e informazioni sui prodotti e solo in ultima analisi finalizzano l’acquisto, dopo aver ascoltato la voce di esperti del settore o veri e propri opinion leader. Pensare a come fare e commerce senza tener conto di quello che accade offsite è un errore troppo frequente, causa di insuccessi o di risultati in termini di acquisti che tardano ad arrivare.

Funzioni onsite

Tante, tantissime, a volte troppe. Non esagerare, ma cerca sempre di lasciare una possibilità di scelta al tuo potenziale acquirente. Lo devi sapere intrattenere o il rischio che egli fugga dallo shop è dietro l’angolo. Home page accattivante, ma funzionale, dare la possibilità di cliccare sempre e comunque in qualsiasi parte del sito, vuol dire offrire un salvagente, ma anche una bussola al navigante, naufragato sul tuo ecommerce a seguito di una bizzarra query posta a Google. Dividere i prodotti per prezzo, ma anche per qualità dei giudizi espressi sugli articoli, può concretizzare quel bisogno di conforto e di risparmio ricercato dagli utenti di ecommerce. Ma anche realizzare un percorso preciso, sempre visibile, attraverso cui avere ben chiara categoria di appartenenza ed eventuale sottocategoria mette il visitatore nella condizione di cercare prodotti simili, stimolato nella curiosità e rassicurato da un progetto grafico credibile. Il numero di funzioni offerte inoltre è strettamente legato con quel concetto centrale per la riuscita di un negozio online, che gli inglesi sintetizzano con il termine “usability”.

Pianificare campagne pay per click

Organizzare la struttura di un e commerce vuol dire mettere in conto la realizzazione di campagne Adwords, ma sfruttare anche le nuove integrazioni con Google Shopping, utilissime per offrire uno slancio agli acquisti e migliorare anche il lato SEO dello store online. Esistono infatti dei prodotti e dei periodi particolari ( le festività su tutti) in cui vendere attraverso campagne pay per click garantisce delle entrate continue che non sempre, a parità di lavoro e tempistiche, il vostro ecommerce potrà assicurare. Non esistono però solamente le campagne Adwords, ma cercare di capire i canali utilizzati dai vostri competitors, e posizionatevi eventualmente sui siti di camparatori prezzi che tante soddisfazioni riescono a fornire a tantissimi commercianti nel Mondo. Valutate a che prezzi si propongono i concorrenti, pensate quale prezzo riuscireste a fare il rincaro minimo che vi eravate prefissato e qualora poteste proporre dei prezzi più competitivi degli altri, non esitate un secondo a tuffarvi nel Mondo delle campagne pay per click. Impegnarsi nella realizzazione di un sito di ecommerce significa anche questo.

Tante e sempre nuove

Informazioni, ovviamente. La qualità dei contenuti sul vostro e commerce deve essere sempre alta e interessante. Curare questo aspetto vuol dire migliorare la profondità della visita e facilitare una maggiore permanenza sullo shop e quindi, in ultima analisi, aumentare le possibilità di vendita dei vostri prodotti. Creare un forum faciliterà la ricerca di informazioni su quell’argomento e la fidelizzazione degli utenti online che potranno interagire con veri esperti del settore. Per aumentare la partecipazione onsite e aiutare l’utente finale nella scelta del miglior articolo sarà buona regola integrare anche dei video esplicativi, che spieghino non solo a parole, ma anche con chiare immagini, il funzionamento dell’oggetto che si accingono a comprare. Anche dal punto di vista Seo, Google sembra apprezzare moltissimo la proposta di contenuti sempre nuovi e ben categorizzati. Non a caso i principali ecommerce sulla rete offrono orgogliosi anche forum o blog, o entrambi. In questo modo, al di là della proposta di nuovi prodotti, si avrà la possibilità di offrire altri contenuti, parlando di recensioni, approfondimenti, novità del settore, informazioni su eventi, temi di attualità, in maniera tale da “arricchire” considerevolmente la quantità di contenuti sul sito e parallelamente il numero di query su Google e quindi di potenziali acquirenti.

Le foto

Con l’importanza sempre maggiore acquisita dalle fotografie, favorite dall’utilizzo di smartphone e dalla crescita della partecipazione della gente sui Social Network, non potrete certo permettervi di offrire immagini di bassa qualità o dallo scarso appeal. Tante volte è proprio una fotografia a incuriosire l’utente e convincerlo a proseguire la “passeggiata” onsite. Lavorare nella realizzazione di un e-commerce e pensare di poter copiare le foto già offerte dal web è alquanto riduttivo. Voi dovrete offrire sempre qualcosina in più dei vostri competitors e per questa ragione dovrete proporre immagini seducenti e di altissima qualità. Potrete quindi vagliare la possibilità di brandizzare le foto, applicando il vostro logo esclusivo, in maniera tale da favorirne la diffusione sul web e incrementare le possibilità che gli utenti ne memorizzino inconsciamente il nome. Le persone che realizzano su Google ricerche per immagini sono molte più di quelle che pensate, pertanto spendere qualche minuto in più per modificarle e aggiungere il vostro logo potrebbe rappresentare molto in termini di traffico sul vostro sito e-commerce.

Analisi dei dati

Gli strumenti esistono. E sono pure gratis, quindi perchè non utilizzarli al meglio per aumentare la qualità dell’ecommerce? Parliamo di Google Analytics e Google Webmaster Tool su tutti. Ottimi strumenti di analisi che permettono di valutare empiricamente ogni click che arriva sul vostro negozio aperto in rete. Potrete ipoteticamente scoprire da quali città si collegano di più e magari impostare di conseguenza una campagna SEM specifica per gli utenti di quella città. Oppure potrete scoprire che esistono pagine molto poco visitate e decidere di conseguenza un modo per migliore per organizzare dei collegamenti interni che indirizzino un po’ di traffico verso quella landing page, sino a quel momento, così snobbata. Google Analytics ci mostrerà delle pagine in cui la percentuale di uscita dal sito è tanto elevata da risultare quasi imbarazzante, consentendoci di lavorare per migliorarla e renderla più coinvolgente. Potremo così appurare che il prodotto ha un prezzo troppo elevato o la presenza di errori grammaticali così vistosi da irritare l’utente e farlo letteralmente scappare via. Per questo occorre ingaggiare un esperto copywriter Seo, un professionista che abbia già lavorato nel Mondo degli ecommerce, ma che sappia anche “analizzare” le sentenze sputate da Analytics e GWT. Quest’ultimo tool, acronimo di Google Webmaster Tool ci segnalerà la presenza di eventuali errori nelle pagine o l’efficacia di determinate parole chiave rispetto ad altre. Dalla comparazione di CRT potremo infatti comprendere come per alcuni prodotti, diverrà fondamentale l’utilizzo di dati strutturati o di meta description più coinvolgenti, che stimolino il click dell’utente attraverso vere e proprie call to action o persino provocazioni, al limite del politically correct. Se si vuole comprendere come creare un ecommerce bisognerà anche interessarsi a studiare gli strumenti di analisi che vi permetteranno di migliorarne la usabilità interna.

Servizio di assistenza

Garantire risposte veloci e informazioni dettagliate a chiunque ne farà domanda sarà un grande punto per far decollare il vostro business online perchè incrementerà la fiducia dei clienti verso il vostro servizio di vendita di cui l’assistenza è parte determinante. Se deciderete di avviare un attività commerciale online pensate all’eventualità di offrire una chat live con i vostri utenti, ma prima ancora siate realisti e assicuratevi che possiate soddisfare questo impegno. Avete tempo a sufficienza? Non è professionale offrire un servizio live, ma soltanto poche ore al giorno o esclusivamente 3 giorni in tutta la settimana. Il cliente potenziale va coccolato e non mortificato. Bisogna rispondergli in tempo e sempre in maniera educata, dandogli maggiori garanzie possibili e relazionandosi a lui con onestà. La ricompensa per un trattamento del genere non tarderà ad arrivare, con un cliente soddisfatto che oltre a finalizzare l’acquisto, farà un ottimo passaparola e convincerà altre persone a comprare dal vostro ecommerce.

Mai senza ebay

Anche se per un commerciante i prezzi restano impegnativi (si calcola che circa un 10% del valore finale del prezzo di vendita andrà pagato tra prezzi di inserzione e servizi, percentuale da pagare a Paypal e Ebay), qualora in fase di pianificazione, prima ancora dell’avvio del vostro eshop, vi accorgiate che i vostri competitor sono presenti sui Marketplace più famosi al Mondo, come Ebay appunto, ma anche Amazon, non potrete rimanere a guardare a lungo, ma dovrete presto entrare a gamba tesa anche su quei mercati. Pianificate il tutto con attenzione, anche i costi su Amazon sono impegnativi, ma con un po’ di manovre strategiche, ponderando il tutto con criterio, riuscirete ad essere presenti lì, almeno con qualche prodotto e riuscire ugualmente a fare il vostro profitto, senza patire troppo la sindrome del “guadagna ebay, guadagna Amazon, ma a me quanto rimane?”.
L’importanza di questi marketplace, anche in termini di posizionamento del sito web, sono indiscutibili, ma per aumentare le possibilità di spostare questi nuovi clienti sul vostro sito, potrete decidere di conservare comunque un prezzo di vendita minore sul vostro ecommerce rispetto a Ebay o Amazon. Altro sistema importantissimo per far capire ai compratori che provengono dai Marketplace che voi un negozio online vostro lo possedete eccome, e propone prezzi anche migliori rispetto Ebay o Amazon, è quello di allegare alla spedizione dell’oggetto anche un catalogo prodotti con offerte e vari riferimenti all’ecommerce già avviato.

E ora che sapete cosa c’è e non c’è da temere nella realizzazione di un ecommerce, non perdete altro tempo e rimboccatevi le maniche o almeno tornate a riva e asciugatevi, qualora nuotaste ancora in altissimo mare.

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Author: admin

Esperto Seo,adepto della setta "per setta non fa 14", copywriter barese appassionato di keywords pure e polpi crudi. Offro servizi Seo Gratis, ma solo se pagate molto bene.

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